COPRA NORDMECCANICA VINCE E CONVINCE NELL'ANTICIPO DI SKY
Piacenza strapazza Perugia con il punteggio di 3-0. Piacenza viene da tre vittorie consecutive: Modena e Forlì in campionato e il Paris in champions. Anche Perugia viene da un periodo positivo, ha battuto infatti Padova in casa e Vibo in trasferta. Gara dal sapore particolare per diversi motivi, prima di tutto perché le squadre sono appaiate al quarto posto (assieme a Cuneo e Montichiari), ma anche perché fra le fila di Perugia militano due ex: Vigor Bovolenta, centrale della nazionale e storico capitano del Copra, e il piacentino di nascita Massimo Botti. I due ex-biancorossi vengono salutati calorosamente dai lupi nel pre.partita.Piacenza parte senza Falasca infortunato, al suo posto Bravo.Piacenza parte subito alla grande, subito pimpante al centro con Rak e Paolo Bravo dimostra ancora una volta di sapere giovare anche come opposto (16-11). Piacenza tiene bene il gioco e onestamente Perugia non sembra al momento poter reagire (22-16). Ci prova Savani a riaprire i conti con ben due ace consecutivi (22-18). Marco Meoni però non perde lucidità e serve Rak per un primo tempo che non può proprio sbagliare (23-20). Zlatanov va a colpo sicuro per il set-point, ma la palla termina out e l’arbitro non ravvisa nessun tocco a muro (24-23), ci pensa Marshall a chiudere (25-23).Set che si apre subito bene per i padroni di casa: Leo Marshall delizia i tifosi con una sassata dalla seconda linea che non lascia scampo ai suoi avversari. Piacenza è brava a difendere e a rigiocare più volte il pallone per guadagnarsi il punto e prende già un piccolo margine (8-3). Gli emiliani non perdono la concentrazione e continua a fare bene al centro (8 punti in due per Bjelica-Rak) ma trova anche punto con i “soliti” Zlatanov e Marshall (8 punti in 2 anche per loro), Perugia invece fatica parecchio. Paolo bravo mette giù il (16-9), un vantaggio piuttosto rassicurante. Il CopraNordmeccanica controlla e Zlatanov mette a segno il 22-16 che segna il massimo vantaggio biancorosso. Lorenzetti da spazio anche a Christian Dunnes che subentra a temporaneamente a Paolo Bravo. Sul 24-19 c’è spazio anche per Michele Grassano al posto di Marco Meoni. L’errore in battuta degli ospiti regala il 25-19 al Copra.Il terzo set è decisamente più combattuto, Piacenza passa avanti solo quando Zlatanov decide di forzare il servizio, Pippi e compagni non trovano una difesa pulita e così Rak prima e Marshall poi (a muro) vanno a punto (13-11). Si gioca punto a punto, e Marshall permette ai suoi di rimanere avanti al time-out tecnico16-15. L’equilibrio si spezza quando Zlatanov torna a battere, Pippi trattiene a fatica, ma Piacenza riesce a difendere e a chiudere l’azione con Leo Marshall (21-18). Perugia prova a rimanere aggrappata al match lo fa con un attacco di Savani contro cui non può nulla il muro dei padroni di casa (21-20). Felizardo sbaglia in battuta (23-21). Perugia risponde subito con Nemec che nell’azione successiva trova anche il muro out e la parità (23-23). Paolo Bravo autore di una partita magistrale trova il punto del 24-23. Marshall forza la battuta e la palla finisce in rete. Si torna a combattere su ogni palla con Piacenza sempre avanti di un punto, ma che non riesce a chiudere la partita, ci pensa Rak con una battuta insidiosissima non di una potenza incredibile ma con un effetto davvero pericoloso che beffa la difesa avversaria e consegna ai biancorossi il 29-27 che vale il match. E’ la quarta vittoria consecutiva pie il CopraNordmeccanica un ottimo auspicio per la partita di Champions di martedì. Piacenza che agguanta seppur virtualmente (in attesa delle partite di domani) il secondo posto.


